A Milano nasce la rivoluzione: una label e una serata solo per donne dj

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Nel vibrante ecosistema della nightlife milanese, sta prendendo forma una rivoluzione silenziosa ma potente, destinata a riscrivere le dinamiche della musica elettronica italiana. Non si tratta semplicemente di una nuova serata o di un evento sporadico, ma di un movimento strutturato che mette al centro il talento femminile, trasformando la consolle in un palcoscenico di riscatto artistico e professionale. Il progetto si chiama DJ Woman on the Consolle Carpet e nasce con un obiettivo chiaro: costruire una piattaforma solida in cui le donne dj possano esprimere la propria identità musicale senza compromessi, lontano dagli stereotipi e dalle logiche di mercato che troppo spesso le hanno relegate a ruoli marginali.

A guidare questa svolta non è un semplice organizzatore di eventi, ma una visione imprenditoriale precisa, quella di Paolo Pozzi, CEO e fondatore di Kdope Srl, che ha deciso di investire in una direzione artistica nuova e inclusiva. Il progetto ha trovato la sua consacrazione simbolica in una data importante, l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, con il lancio ufficiale di una nuova etichetta discografica pensata esclusivamente per le professioniste della consolle. Un segnale forte, che va oltre la celebrazione di circostanza per radicarsi in un’iniziativa concreta e strutturata. La volontà è quella di creare una community musicale coesa, capace di dare voce e spazio a chi, fino a oggi, ha faticato a emergere in un settore ancora fortemente dominato dalla presenza maschile.

DJ Woman On The Consolle Carpet 18 marzo 2026 flyer

La cornice perfetta per questo esperimento sonoro è il JustMe di Milano, location che ha già ospitato in passato il contest Lady-J, un evento che aveva anticipato i tempi e che oggi trova una naturale evoluzione in questo nuovo percorso. Sulle consolle del club milanese si sono alternate quattro figure di spicco: Debora Savasto, Celeste Villa, Valentina Del Vecchio e Asia Valente. Artiste diverse per stile e background, ma accomunate da una stessa autenticità e da una passione viscerale per la musica. Non si tratta di presenze estetiche, ma di professioniste che uniscono competenza tecnica e sensibilità artistica, capaci di trasformare ogni loro esibizione in un racconto sonoro complementare e innovativo.

Il cuore pulsante dell’iniziativa batte al ritmo di Venus Vibes, la prima etichetta discografica italiana interamente dedicata alle donne dietro la consolle. Nata dalla sinergia tra l’esperienza imprenditoriale di Kdope di Paolo Pozzi e la competenza giornalistica e curatoriale di Riccardo Sada, Venus Vibes si propone di diventare il punto di riferimento per un suono contemporaneo e ricercato, capace di farsi interpretare proprio dalle artiste che ne saranno le testimonial. La collaborazione con professionisti affermati come Anthony Russo aggiunge ulteriore credibilità a un progetto che non vuole essere un fenomeno passeggero, ma una realtà destinata a durare. L’obiettivo è chiaro: forgiare un’identità sonora precisa, in cui le donne non siano semplici esecutrici ma protagoniste attive del processo creativo e produttivo.

Le ambizioni di DJ Woman on the Consolle Carpet non si fermano ai confini di Milano. Il progetto ha già le valigie pronte per diventare itinerante, con l’intenzione di coinvolgere anche quelle artiste italiane che stanno costruendo la loro carriera all’estero, creando così un ponte ideale tra la scena nazionale e i club internazionali. E tra i sogni nel cassetto, c’è già una data cerchiata in rosso: Sanremo 2027. Portare il format sul palco dell’Ariston sarebbe la consacrazione definitiva, il coronamento di un percorso che vede nella musica un veicolo di messaggi ben più profondi. Perché al di là del successo professionale, ciò che muove questo movimento è un’idea di pace e unione, quella che Pozzi immagina come colonna sonora di un mondo migliore. L’invito alle giovani produttrici e alle aspiranti dj è chiaro: fare squadra, sostenersi a vicenda, ma soprattutto restare fedeli a sé stesse. In un mercato che spesso spinge all’omologazione, l’unicità diventa la vera arma di successo. Non scendere a compromessi, credere nella propria visione e trasformare la passione in professione: questa è la ricetta per chi vuole salire sulla consolle e non scendere mai a compromessi.

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